A T U T T I I S O C I
Devo, innanzitutto, ringraziare i molti soci che hanno voluto congratularsi con me per le iniziative intraprese dal Circolo in quest’ultimo periodo. Anche per un Presidente le gratificazioni, a volte, sono importanti.
Ho cercato, fin dall’inizio, di estendere le prerogative del Consiglio Direttivo anche a collaboratori esterni al fine di creare un “gruppo di lavoro” che potesse assicurare la continuità organizzativa dell’Associazione. Sono fermamente convinto, infatti, che l’accentrare le iniziative su di un unico “organizzatore” comporta il rischio, già da me evidenziato, di “estinzione” nel caso che quella persona venga meno per un qualsivoglia motivo personale.
Ho contattato, a tal fine, molti soci con la speranza di trovare persone realmente interessate, oltre che al gioco, al futuro del nostro Circolo. In tal modo sono riuscito a “racimolare” alcuni potenziali collaboratori.
Tuttavia oggi sono costretto a far notare che all’impegno mio personale e di qualche altro sporadico volenteroso fa seguito un ”assopimento” generalizzato di questi potenziali collaboratori con un silenzioso, quanto evidente, “defilarsi” di molti di essi dagli impegni precedentemente presi.
Ho dovuto constatare, ancora, che anche tra gli stessi consiglieri c’è chi sente le problematiche del circolo come qualcosa di molto lontano dai propri attuali interessi.
L’atteggiamento descritto del “tanto c’è chi ci pensa” di questi soci è naturalmente estremamente deleterio nonché pericoloso per la sopravvivenza della Partenopea. Troppe volte sono stato chiamato a sopperire a detta mancanza di collaborazione con un impegno personale che esulava, evidentemente, dai compiti assegnatimi dall’Assemblea.
Molte sono le iniziative intraprese dall’attuale gestione e qualcuna, proprio a causa delle suddette carenze, non potrà, purtroppo, essere portata a termine. Le problematiche del Circolo, soprattutto quella di carattere economico, sono a conoscenza di tutti ed una riduzione dell’attività sociale comporterà una diminuzione degli introiti con le ovvie conseguenze.
Invito, ancora una volta, coloro che sono veramente interessati al futuro del nostro Circolo a farsi avanti ed a offrire la loro collaborazione.
Se ciò non dovesse avvenire dovrò, mio malgrado, prenderne atto e sarà allora mio dovere
rimettere l’incarico
ricevuto e demandare all’Assemblea dei Soci le decisioni in merito.
Il Presidente Pino ESPOSITO