Il gioco degli scacchi ha da sempre una sua mitologia simbolica. Le leggende legate alla scacchiera hanno visto l’uomo sfidare e vincere perfino la morte, come nel celebre film “Il Settimo Sigillo” in cui il cavaliere di ritorno dalla Crociata riesce ad impegnare la Morte in una lunga partita, cercando così di distrarla e permettere ad un gruppo di guitti di sfuggirle. Ma se perfino la Morte, intorno all’anno Mille, si lasciava emozionare e confondere dal fascino intrigante di una partita a scacchi, ben più ardua è stata per l’uomo la nuova sfida a sacchi che ha dovuto affrontare circa un millennio dopo, negli Anni Novanta del XX secolo, contro un avversario molto più “freddo”, molto più “calcolatore” e “spietatamente razionale” della Morte stessa. Un avversario fatto di chip e circuiti elettronici: il computer.
Per molto tempo la sua capacità di calcolo non è comunque riuscita ad eguagliare la fantasia e la capacità di improvvisazione dei giocatori umani. Ma la svolta si è avuta il 1° Settembre 1994 quando per la prima volta, un computer significativamente battezzato “Genius”, è riuscito a battere il più grande campione umano di scacchi di tutti i tempi, il russo Gary Kasparov.
Il computer che ha vinto questa sfida era dotato del primo chip Pentium dell’Intel, ed era stato programmato dall’inglese Richard Lang, che aveva reso “Genius” in grado di valutare oltre 100mila possibili mosse al secondo.
La storica sfida uomo-computer si svolse nel corso di un campionato mondiale di scacchi a Londra. “Genius” ebbe la meglio in una partita relativamente breve. Kasparov però si prese la rivincita sulla macchina nel febbraio di due anni dopo (1996) a Philadelphia negli Usa, battendo per 4 a 2 il supercomputer della IBM “Deep Blue”. Ma lo stesso computer, in una versione migliorata, tornò a battere Kasparov l’anno successivo per 3,5 a 2,5. Insomma – fra andata, ritorno e rivincite – è il computer ad essere attualmente in vantaggio nella sfida con l’uomo. L’intelligenza artificiale si è rivelata non solo più razionale e vincente, ma anche più… fortunata al gioco.
ROBERTO CERRATO E' ‘MAESTRO INTERNAZIONALE’
Sono previsti ben 7 (dico sette!) giorni di festeggiamenti per la conquista del titolo di Maestro Internazionale ASIGC da parte del nostro valente Roberto.
I soci (e perche’ no anche i non-soci) sono tutti . . . .
Dec 18, 2011
ROBERTO CERRATO ‘MAESTRO INTERNAZIONALE’
Sono previsti ben 7 (dico sette!) giorni di festeggiamenti per la conquista del titolo di Maestro Internazionale ASIGC da parte del nostro valente Roberto.
I soci (e perche’ no anche i non-soci) sono tutti invitati .....
Nov 30, 2011
ASSOCIAZIONE GIOVANILE ALFA CLAN
Il Torneo Giovanile U16, valido per il Campionato Italiano Individuale 2012, si e’ svolto . . . .
Nov 3, 2011
UNA SERATA ‘VERAMENTE PARTICOLARE’
Una serata veramente particolare quella di giovedi’ scorso al circolo. I locali erano gremiti per la grande, quanto inattesa, partecipazione . . .