A vincere il campionato europeo femminile, disputato press’a poco nelle stesse date di quello maschile (dall’8 al 20 marzo) a San Pietroburgo, è stata un’altra giocatrice russa, Tatiana Kosintseva, già regina nel 2007. Kosintseva ha concluso in vetta con 8.5 punti su 11 su un lotto di 168 partecipanti, superando 1.5-0.5, in un mini-match rapid per il titolo, l’armena Lilit Mkrtchian. Terza, a propria volta dopo una serie di spareggi fra le giocatrici a pari punti (8), si è piazzata la russa Natalija Pogonina, che nella finalina per il bronzo ha sconfitto 3-1 la georgiana Maia Lomineishvili; sono uscite man mano di scena la polacca Monika Socko, le russe Tatiana Shadrina, Ekaterina Kovalevskaya ed Evgenija Ovod e la polacca Iweta Rajlich. In questo evento per l’Italia è arrivata almeno una soddisfazione: la norma di MI femminile della bergamasca Marina Brunello (98^ a 5), che vale doppio essendo stata realizzata in un campionato continentale. Questo significa che alla quattordicenne azzurra basterà ora raggiungere i 2200 punti Elo in lista Fide per vedersi ratificare il titolo, in virtù della norma già ottenuta nel maggio 2008 al festival dell’Isola d’Elba. Non hanno invece ottenuto risultati particolarmente brillanti Elena Sedina, 71^ a quota 6, e Olga Zimina, soltanto 126^ a 4.5.
Sito ufficiale: http://www.wiecc2009.com/
Classifica finale: 1^-2^ T. Kosintseva, Mkrtchian 8.5 punti su 11; 3^-9^ Pogonina, Lomineishvili, Socko, Shadrina, Kovalevskaya, I. Rajlich, Ovod 8; 10^-19^ Hoang Thanh Trang, Romanko, Kovanova, Turova, Paehtz, Zawadzka, Khukhashvili, A. Muzychuk, M. Muzychuk, Vasilevich 7.5; ecc.