BERLINO. La macchina ha nettamente battuto l’uomo: il software tedesco Deep Fritz - ritenuto il migliore programma di scacchi attuale - ha vinto la sesta ed ultima parte dell’incontro contro il campione del mondo, il gran maestro russo Vladimir Kramnik.
31 anni, Kramnik aveva il nero nell’ultima partita. È stato sconfitto al termine di cinque ore di scontro, in 47 colpi, dopo aver tentato una difesa siciliana. Ha così perso il torneo, nel corso del quale non ha vinto neppure una partita, con il punteggio di 4 a 2.
La settimana scorsa, Deep Fritz aveva già vinto la seconda partita, a causa di un sorprendente errore di disattenzione di Kramnik, scacco matto al 35mo colpo. Gli altri incontri erano finiti patti.
A giudizio degli esperti scacchisti presenti all’incontro - svoltosi a Bonn - la prestazione di Kramnik nel corso delle sei partite era stata piuttosto decorosa: il russo aveva infatti dimostrato nella maggior parte del tempo di tener testa al programma, messo a punto dalla società informatica tedesca Chessbase.