BOLOGNA - Tra di loro, oggi insignificanti macchine al silicio, si nasconde un campione. Proprio come AnatolyKarpov, GarryKasparov o Robert J. Fischer. E chiss` se, come i colleghi umani, questi computer sapranno sprigionare insieme a calcoli mostruosi un barlume di creativit` e di intelligenza emotiva.
Non illudiamoci troppo. Forse il pc che vincer` i Mondiali di scacchi per computer del prossimo anno - che si svolgeranno a Torino insieme alle Olimpiadi degli scacchisti in carne ed ossa - non avr` un cuore, ma sar` certamente una macchina eccezionale, pensata da un programmatore geniale.
E proprio per trovare il computer candidato ad affrontare le insidie del campionato del Mondo, dal 24 al 25 settembre a Bologna si svolgeranno le selezioni italiane. Decine di computer programmati da ricercatori, programmatori ma anche ragazzi appassionati di informatica, si sfideranno all'ultima mossa. Ogni macchina sar` collegata in rete e affronter` l'avversario in una vera partita. Che sar` visibile in due modi: reale e virtuale. Le mosse dei computer, infatti, saranno replicate su una vera scacchiera e i pezzi saranno mossi secondo i comandi della macchina da alcuni valletti umani, stavolta piy automi degli automi elettronici. Ma le pensate digitali si potranno gustare anche ai monitor, con tanto di interfaccia grafica e simbolica di tastiera e pedoni.
La macchina migliore, quella con il software piy intelligente capace di sbaragliare gli avversari, sar` la prima e parteciper` ai Mondiali. +Ma ancor prima di Torino affronter` Michele Godena, il numero uno degli giocatori di scacchi in Italia;, dice Paolo Ciancarini docente al Dipartimento di Informatica dell'Universit` di Bologna che ha organizzato l'evento insieme a Claudio Selleri dell'Accademia scacchistica bolognese.
Nel capoluogo emiliano le selezioni si svolgeranno nella sede dell'Accademia scacchistica Le Due Torri, in via Ugo Lenzi 4. +Prevediamo decine di partecipanti per lo piy programmatori di software - spiega Ciancarini - ma non h escluso che arrivino anche concorrenti con computer modificati nell'hardware per essere i migliori scacchisti. Ai Campionati del mondo succede spesso, perchi particolari microprocessori possono calcolare meglio e piy rapidamente le mosse e vincere la partita;.
Una curiosit`: ai primi due posti della top ten dei migliori computer ci sono una macchina israeliana e una araba. Pare non si siano mai affrontate.
Marco Gasperetti