NEW YORK - Uomo-computer zero a zero. O meglio: 0,5 a 0,5 visto che si parla di scacchi. E' infatti terminata in parit` la sfida tra Rustam Kasimdzhanov e il programma di computer "Artificial Intelligence Accoona Search ToolBar", che si h svolta martedl a New York negli studios della rete tv Abc affacciati su Times Square. Un risultato non male per il giovane uzbeko, 25 anni, divenuto a sorpresa lo scorso anno in Libia campione del mondo della Federazione scacchistica mondiale (Fide).
Kasimdzhanov, nonostante il titolo mondiale (non riconosciuto perr da tutto l'universo scacchistico) attualmente si trova al 330 posto della classifica dei migliori giocatori di scacchi del pianeta. L'uzbeko nove giorni fa h stato sconfitto in Spagna dal grande maestro indiano Viswanathan Anand, numero due del ranking mondiale.
Le regole di gara erano molto favorevoli per il computer: i contendenti si sfidavano infatti in una partita di 60 minuti, dopo ogni mossa erano aggiunti dieci secondi di tempo per effettuare la successiva. Indiscrezioni dicono che Kasimdzhanov abbia ricevuto un assegno in dollari con una cifra di cinque numeri.
La partita di New York h stata un'abile mossa pubblicitaria del motore di ricerca Accoona, lanciato in pompa magna lo scorso 6 dicembre con Bill Clinton come ospite d'onore. Il motore di ricerca, che sfrutta un innovativo programma di intelligenza artificiale, h il risultato di una serie di collaborazioni tra cui anche quella con Chinadaily.com, il principale sito web governativo cinese di notizie in lingua inglese. Accoona ha inserito nella propria barra degli strumenti un programma di scacchi con diversi livelli di abilit`. Dopo ogni partita il programma invia le mosse a un server centrale, dove l'incontro viene analizzato per evidenziare i punti deboli e trovare le contromosse che vengono automaticamente integrate nel programma, il quale diviene percir sempre piy forte a ogni partita che gioca.
Accoona ha sviluppato il programma scacchistico insieme alla tedesca ChessBase, una tra le principali societ` di software specializzato in scacchi. Il piy famoso prodotto di ChessBase h "Fritz": un programma utilizzato dai giocatori di scacchi professionisti per analizzare le loro partite e aumentare la propria abilit`.
L'incontro di New York h solo l'ultimo di una serie di sfide uomo-computer nel mondo degli scacchi. La piy famosa resta quella del maggio 1997, che vide opposti il programma Deep Blue (un supercomputer dell'Ibm da una tonnellata e mezza) e il campione del mondo Kasparov. La vittoria di Deep Blue fu uno shock, non solo per il fuoriclasse russo, ma per il mondo intero che per la prima volta si trovr di fronte al fatto che un computer era in grado di battere l'uomo che l'aveva creato in una gara di intelligenza, strategia e intuito come sono gli scacchi. Dell'incontro nel 2003 h stato tratto un documentario (mai arrivato in Italia, ma ora sul web disponibile in Dvd) diretto da Vikram Jayanti, gi` oscar come produttore di "Quando eravamo re", reportage sull'incontro di boxe Ali-Foreman a Kinshasa. Nello scorso ottobre a Bilbao si h disputato un torneo al quale hanno preso parte tre programmi di scacchi (Hydra, Fritz 8 e Deep Junior) e tre grandi maestri (il bulgaro Veselin Topalov - n0 3 al mondo - e gli ucraini Ruslan Ponomariov - n0 13 - e il quattordicenne Sergei Kiriakin, che due anni prima era divenuto il piy giovane grande maestro della storia degli scacchi). Il torneo h finito con la vittoria a pari merito di Hydra e Fritz 8 e gli umani relegati nelle posizioni di retroguardia. I viventi perr si sono presi una rivincita: Hydra (una programma in grado di calcolare 200 milioni di posizioni al secondo e analizzare in anticipo tutte le varianti di 40 mosse successive, considerato dagli esperti il vero successore di Deep Blue) ha subito un secco 0-2 da parte del grande maestro Arno Nickel in una sfida per corrispondenza durata sei mesi.
"Non ha importanza quante posizioni al secondo un computer riesce a calcolare", ha spiegato Nickel. "Cir che conta h la strategia che il computer sceglie e il peso specifico che d` alle diverse posizioni. Una volta che ha deciso una certa strategia, se h sbagliata non h in grado di modificarla. E in una partita a tempo limitato non h detto che vinca". La vera forza dei computer h che non si stancano mai e non perdono mai la concentrazione, a differenza dei giocatori in carne e ossa. Da martedl Hydra, un programma sviluppato ad Abu Dhabi (Emirati arabi uniti) dal Pal Group, h impegnato al Wembley Conference Center di Londra in una sfida sulle sei partite contro il grande maestro Michael Adams, lo scacchista piy forte della Gran Bretagna e n0 7 al mondo. Adams e Hydra riceveranno 25 mila dollari (20.700 euro) per ogni partita vinta e 10 mila dollari (8.300 euro) per ogni patta. In caso di sconfitta non prendono niente. La prima partita h stata vinta in modo netto dal computer: Adams, che giocava con i neri, ha abbandonato dopo poco piy di tre ore alla 33ma mossa. Il secondo incontro h stato molto piy combattuto ed h finito in parit` dopo 65 mosse.
Le partite Adams-Hydra si possono seguire dal vivo sul sito http://www.chessgames.com/perl/chesslive, dove c'h anche una chat con i commenti (e i suggerimenti) in diretta degli appassionati. Secondo Nickel la sfida potrebbe finire in parit`: tre a tre. Dimostrando che, nonostante dai tempi di Deep Blue i programmi di scacchi di computer siano diventati di gran lunga migliori, gli uomini hanno imparato a capire i punti deboli dei software e a volgerli a loro vantaggio. Insomma, la sfida non h ancora persa per noi umani.