Uno dei giochi di ragionamento più antichi e affascinanti della storia dell'uomo incontra la tecnologia. Ubisoft propone la decima edizione del software di scacchi più famoso presso il grande pubblico. Grande classe per un classico.
nobil giuoco ha un fascino misterioso che ha scatenato la fantasia di centinaia di scrittori. Ha ispirato La variante di Luneburg di Paolo Maurensig e L'imperatore di Ocean Park di Stephen Carter, solo per citare due romanzi recenti. Il gioco è arrivato in Europa nel nono secolo, e la data di nascita della versione più moderna (quella senza dadi) si fa tradizionalmente risalire al 1220. Il gioco e l'automa si avvicinarono nel 1700 con il celebre inganno del Turco, poi distrutto dall'incendio di Philadelfia nel 1854. Il primo software fu progettato da Alan Turing nel 1949. Nel 1967 per la prima volta un programma per computer, MacHACK VI, sconfisse un umano. Dagli anni '80 in poi la potenza dei calcolatori domestici è stata tale da portare la versione elettronica degli scacchi praticamente dappertutto.
Un attore importante di questa pacifica invasione è stato Chessmaster, ora giunto alla decima edizione. La missione di Chessmaster 10th Edition è di migliorare il giocatore di scacchi che è in noi. Nell'area Chessmaster Academy si trovano tonnellate di estenuanti tutorial in grado di far migliorare i giocatori di tutti i livelli, grazie alla guida di Josh Waitzkin. Partendo dalle basi, le regole elementari, il corso introduce progressivamente le mosse più particolari e infine le aperture e le strategie. Alle mosse di attacco è dedicata una intera sezione firmata Larry Christiansen. Numerosissimi quiz permettono di verificare il livello di apprendimento raggiunto, ma gli errori del giocatore e le soluzioni non vengono commentati esaustivamente, lasciando a volte qualche dubbio.
L'interfaccia è estremamente nitida, sia nei menu accessori che nella rappresentazione della scacchiera. La grafica e l'audio, pur non essendo gli aspetti più importanti di una produzione del genere, sono molto curati. Il gioco offre numerose varianti grafiche (2D, 3D e persino animate), alcune delle quali sbloccabili solo dopo aver raggiunto un certo punteggio. Addirittura per il 3D è possibile attivare effetti di antialiasing, ombre, sfumature. Però, come spesso accade, dopo un po' stancano tutte e si ritorna alla skin più classica. Tutti i tutorial sono parlati, e chi conosce molto bene l'inglese (inclusi i termini specifici) potrà concentrarsi sulla scacchiera senza dover distogliere lo sguardo per leggere le indicazioni. Sul sistema di test a volte il gioco si blocca selezionando set di pezzi animati.
La modalità online permette non solo di giocare con avversari umani, ma anche di creare classifiche e organizzare tornei. Molto interessante l'opportunità di coinvolgere i bambini in un gioco che non brilla per appeal verso i più giovani: ci sono pezzi degli scacchi colorati e animati, tool di apprendimento semplificati, sezioni dedicate, giochi.
Chessmaster 10th Edition è distribuito su 3 CD, e chi non intende effettuare l'installazione completa dovrà rassegnarsi a cambiare CD per ascoltare le voci dei campioni che guidano attraverso lezioni e test: un'altra buona occasione per abbracciare il supporto DVD sprecata. Il gioco è in inglese, testo e voce, il che potrebbe scoraggiare qualcuno. Lo scarno manuale è in italiano. I requisiti di sistema sono ragionevolmente bassi: processore a 450MHz, 128MB di RAM, scheda video con 4MB (risoluzione minima 1024x768).
La gamma di livelli di difficoltà offerta dall'intelligenza artificiale è abbastanza ampia da permettere ai giocatori inesperti di iniziare a muovere i primi passi senza demoralizzarsi, e può arrivare a mettere in seria difficoltà il giocatore esperto. In mezzo ci sono tutte le sfumature del giocatore arrugginito che voglia rispolverare un passatempo sano ed economico: ormai da molti anni i software per giocare a scacchi sono prossimi all'imbattibilità per il giocatore della domenica. Il motore The King, nato nel 1987 da Johan de Koning, è ormai arrivato alla versione 3.33 e conserva una certa "umanità".
Un prodotto di grande classe, indubbiamente riservato ad acquirenti di una pazienza fuori del comune necessaria sia per intraprendere lo studio degli scacchi e delle strategie che per scoprire ogni recondita feature di un prodotto tanto completo da rendere questa impresa decisamente ardua. Insomma Chessmaster 10th Edition è un gioco senza dubbio consigliato a chiunque ami gli scacchi, qualunque sia il livello di competenza. Il problema è che chi ha già l'edizione precedente del gioco non troverà proprio alcun motivo per acquistare la nuova. È disponibile una versione demo.
Aspetti Positivi: una riedizione ricca e completa; grande cura nei dettagli; indicato per tutti gli scacchisti Replay Value: infinito Aspetti Negativi: richiede passione e pazienza; quiz non sempre istruttivi; troppe poche novità dall'edizione precedente In Sintesi: imperdibile per gli appassionati di scacchi, Chessmaster 10th Edition rappresenta il vertice di una serie giustamente longeva, confezionato con grande classe e con una ricchissima dotazione.