C.I.A. fase Provinciale di Napoli – 5° turno

gen 19th, 2012 by direttivo in Open

Napoli, 19 gennaio 2012 – 5° Turno

Dopo la patta con Vincenzo Capone, Luca Esposito mantiene la leadership della classifica con 4,5 punti seguito proprio da Capone a 4 punti. Seguono a 3.5 punti Enrico Messina vincente su Andrea Somma e le coppie: Fabio Buiano – Graziano Zinnai e Aldo Vannini – Rosario Esposito che hanno pattato fra loro.

Nel penultimo turno, nelle prime tre scacchiere, spetterà a Rosario Esposito l’arduo compito di contrastare il capolista mentre Capone incontrerà il giovane Graziano Zinnai e Messina se la vedrà con Aldo Vannini

A tutti un sincero “in bocca al lupo”!!

Antonio Altieri – Cell. 339.3167858

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2 Commenti

  • Salvatore Scalera

    Beh, che dire?
    Uno si collega per vedere come è andata tra Capone e Esposito e si ritrova 12 mosse e una patta d’ accordo.
    Niente da dire, per carità, peccato per lo spettacolo che purtroppo in questo turno non s’è molto visto.
    Se poi la prima scacchiera regala una simile patta, c’è davvero poco da dire.
    Aspettiamo il prossimo turno!
    :)

  • Salvatore Scalera

    Ah! Il caro amico Pietro Condorelli mi segnalava la partita Esposito – Angelotti, che io -colpevolmente- non avevo visto.
    Ebbene: proprio una bella partita, giocata bene da entrambi i giocatori, e soprattutto molto spettacolare.
    E dunque: i miei complimenti ad Esposito che ha giocato una partita d’ attacco davvero mirabile. Bello il sacrificio, sostanzialmente giocabile, in f7. Bello, tutto il resto, come del resto belle le risposte del Nero fino a Td8 che non convince. Perchè? Semplice: il Nero era già in una botte di ferro, non aveva senso in quel momento aggiungere un difensore, bloccando le vie d’ uscita. Siamo proprio così sicuri invece che l’ alfiere in h7 non potesse prendere il pedone c2, con un piccolo seppur duraturo vantaggio?
    C’ è da considerare che la posizione del Nero sembra molto solida, anche se il Bianco si lancia assennatamente in attacco. Basta un colpo d’ occhio per capire che dopo g4 in realtà il Bianco sta solo bluffando.
    Risultato: il sacrificio era corretto ma non consente di aspirare ad un vantaggio, g4 sembra debole, per cui si può parlare di vantaggio del Nero fino a quel punto.

    Tutto questo fino a 19.Da3+; nulla da dire. Il Bianco continua a cercare l’ iniziativa. E lo fa a qualsiasi costo, come a dire “o stravinco o stravinco”.
    E tuttavia lascia un pedone in g4 debole come pochi, una diagonale e4-h1 che sembra l’ autostrada del Sole. Verrebbe proprio voglia di sfruttarla in seguito.
    Comunque dicevo: Da3+. Adesso la semplice Rg8 (del resto ad uno scacco si può sempre reagire spostandosi, o no!?), costringe il Bianco a riflettere sulle sorti del povero alfiere in g7, che nella partita invece ha creato problemi e dato un seppur piccolo vantaggio al bianco che poi lentamente ha saputo sfruttare.
    Se Rg8, l’ alfiere presumibilmente va in e3 ed ecco Ae4. Una mossa forte che minaccia in primis Ag5 e poi Df3, vincendo.
    In molte varianti appare chiaro che questa semplice minaccia distrugge la posizione del Bianco.

    Non era facile vedere questa situazione sulla scacchiera. Io sono a casa e ora ho analizzato anche con Fritz, eppure devo dire che fino ad Axf6 e Da3+ non sembravano ci fossero problemi. Per un’ inezia il Bianco è passato in vantaggio con un brillante sacrificio anche in g7.

    Nulla da dire, se non “bravi ragazzi” per questa partita, che mi è stata segnalata dal caro amico Pietro Condorelli, che come me vi segue.

    A presto e in bocca al lupo a tutti
    Salvatore

 
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