C.I.A. fase Provinciale di Napoli – 2° turno

Napoli, 22 dicembre 2011
Nel secondo turno Luca Esposito, Aldo Vannini e Andrea Somma hanno la meglio rispettivamente contro Fabio Buiano, Vincenzo Taurisano e Thomas Gallo e si portano in testa alla classifica a punteggio pieno insieme a Graziano Zinnai vincitore a forfait su Maria De Rosa che si è purtroppo dovuta ritirare per impegni personali. A Maria i nostri auguri ed un arrivederci al prossimo torneo.
Seguono con mezzo punto di distacco un gruppo formato da ben sei giocatori che sono: Enrico Messina, Vincenzo Capone, Giovanni Avolio, Rosario Esposito, Antonio Di Gennaro e Mimmo Supino.
Si ricorda che giovedì 29 dicembre non si gioca e si riprende con il terzo turno giovedì 5 gennaio 2012.
Per tutti gli appassionati, giovedì 29 dicembre presso la nostra sede, si disputerà un simpatico torneo lampo a 10 minuti a 5 turni con Play Off lampo di 5 minuti per i primi otto classificati ad eliminazione diretta con ‘CENA SOCIALE DI FINE ANNO’ e brindisi augurale. Tutte le informazioni a riguardo le troverete sul nostro sito (Il bando sarà disponibile quanto prima).
Auguri a tutti di un Sereno Natale e di un 2012 migliore!!!
Antonio Altieri – Cell. 339.3167858
3 Commenti
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Ciao a tutti, e come al solito, buon torneo.
Sono rimasto colpito dalla partita De Rosa vs Esposito, che vorrei grosso modo commentare.
Intanto, il nero esce leggermente meglio dall’ apertura, tuttavia afferma a un certo punto che nel suo Database il Nero ha sempre vinto -mi sembra 7 partite-. Precisazione inutile se non si capisce l’ elo dei giocatori e la continuazione della partita. A volte le statistiche ci dicono poco.
In ogni caso, mi sembrava a dire il vero, che il Nero fosse uscito meglio, ma sono posizioni difficili da giocare dove se c’è un vantaggio e sottilissimo e sempre difficile da implementare.
Inoltre, nel primo mediogioco, non è affatto chiaro il piano del nero, anche Ac7 con l’ idea della batteria è un pò un lusso che si gioca ai danni della posizione.
Ma veniamo al punto. Premesso che e4 è una mossa forte, il commento del Nero è corretto fino ad a3.
Io credo che 16.a3 sia una mossa interessante.
Se vediamo la posizione (e non ho Fritz) notiamo subito come l’ alfiere camposcuro del Bianco starebbe bene in c5.
Il piano a3, b4 è pertanto giustificato, a maggior ragione considerando il fatto che c’è un buco importante anche in b6.
Inoltre, l’ idea di espandersi ad ovest è ancora più corretta se il Nero gioca Ab7, che sicuramente piazza l’ alfiere su una diagonale importante, con un arrocco in crisi, ecc. Ma è anche vero che blocca la colonna b e tutto sarebbe quindi giustificato. Il bianco però gioca Tc1, a dispetto quindi della posizione, dimentica il piano b4 Ac5 e persegue un’ altra strada. Dopo i cambi , effettivamente sta meglio il Nero, con due alfieroni centrali.
22.b4 arriva tardi.
Alla fine l’ errore è sia strategico che tattico e il Nero vince meritatamente.
Secondo me, nell’ analisi fatta post-mortem sarebbe stato più corretto considerare il fatto che il Bianco aveva serie chance di vincere già nel mediogioco.
A presto e in bocca al lupo,
Salvatore
ps. lascio i commenti perchè mi farebbe piacere essere risposto, e migliorare. Chiunque volesse rispondere mi farebbe sicuramente contento.
ciao ciao
Ho appena controllato su fritz, anche per sfizio e ho visto che in effetti dopo Ab7 effettivamente b4 era la migliore.
Addirittura, dopo Ae5, il bianco può giocare addirittura b4, perdendo e4 con lieve compenso, dopo Dc2 e f4.
Salve, volevo fare un breve commento sulla partita Sgammato- Russo Spena. Colgo l’ occasione per salutare l’ amico Francesco che non sento da un pò.
Non conosco approfonditamente l’ Inglese perchè non la gioco e sono curioso di controllare oggi sul mio database le continuazioni scelte dal Bianco.
Eppure non riesco a non storcere il naso guardare l’ apertura. Non mi è affatto chiaro come mai il Bianco gioca Ce1 a dispetto di Tb8 del Nero che chiaramente minaccia b5 e uno sfondamento sul lato di donna non del tutto simpatico, che si potrebbe prevenire con a4.
Inoltre anche la collocazione del cavallo per il futuro non mi è chiara. Il Nero non era uscito brillantemente in apertura, aveva molti pezzi schiacciati ed era praticamente costretto a mosse come Tb8, b5 per trovare un controgioco.
Il Bianco presta il fianco a questa operazione e si trova subito in un grosso disagio.
Perde subito dopo il pedone a. Ancora una volta la manovra non mi è chiara -come non era chiara del resto e4 che chiude il fiato al povero alfiere in g2. A quel punto meglio cambiarli.
Il punto è che se vediamo la posizione del bianco dopo 9 mosse sembra di vedere una buona disposizione dei pezzi, e si intravedono anche ad occhio tante buone possibilità di mediogioco. Dopo invece una ventina di mosse, lo vediamo con tutti i pezzi indietro a soffrire per trovare un pareggio quantomai stentato.
Alla fine ci sono errori da parte del Nero che perde un pedone, e si lascia coinvolgere in una battaglia da cui esce sconfitto. La partita mi sembrava interessante per come è stata trattata l’ apertura a dispetto dei principi classici e infatti le difficoltà si sono viste.
La teoria delle aperture a volte ci dice tanto, ma anche un pò di sano intuito può tornare utile.
A presto e un saluto a tutti
Salvatore